Lavare e igienizzare le tende

Lavare le tende: l’importanza di averne cura

Le tende, oltre ad essere cornici perfette per le nostre finestre, sono un complemento d’arredo molto importante sia esteticamente, sia funzionalmente. Esse arredano, valorizzano e proteggono gli ambienti della nostra casa pertanto, vanno trattate con regolare cura poiché oltre a rovinarsi, possono diventare un vero e proprio ricettacolo di germi, batteri e acari pericolosi per la salute, soprattutto per chi soffre di allergie.

 

Lavare Le Tende: Una Dispendiosa Impresa O Un Gioco Da Ragazzi?

Lavare le tende può sembrare essere un’attività pesante, noiosa ed energicamente dispendiosa ma in realtà è più semplice di quanto si pensi! Certo è che molto dipende dal materiale di cui sono fatte e il problema che presentano: ingiallite o con qualche macchia? Semplice sporcizia accumulata? Ogni problematica ha un trattamento preciso dunque il primo passo da fare è individuare la tipologia di materiale di cui sono fatte per capire al meglio con quale tipo di lavaggio e/o trattamento procedere.

 

Lavare Le Tende: Tende In Cotone

Il cotone è uno dei materiali più resistenti nel tempo ma, per le dimensioni tipiche delle tende, è sconsigliato procedere al lavaggio di queste a mano. Si suggerisce un programma di lavaggio in lavatrice a 30° gradi SENZA CENTRIFUGA ma con un piccolo consiglio furbo: l’aggiunta di un bicchierino di aceto bianco oltre al detersivo poiché tale metodo non solo aiuta a pulire ma IGIENIZZA e dona brillantezza al tessuto senza lasciare odori.

 

Lavare Le Tende: Tende In Materiali Sintetici

Le tende possono essere composte da materiali sintetici come il nylon o l’acetato, per i quali si suggerisce un lavaggio a mano con il sapone di Marsiglia, delicato ed efficace. Si consiglia di lasciare in ammollo per qualche ora in acqua fredda, nella quale verrà aggiunta una piccola quantità di sapone. Trascorso il tempo in ammollo, si procede con il risciacquo. In alternativa, si può utilizzare ricorrere ad un programma di lavaggio in lavatrice a 30° gradi SENZA CENTRIFUGA ma, in questo caso, si raccomanda l’utilizzo di una piccolissima quantità di detersivo.

 

 

Lavare Le Tende: Tende In Materiali Delicati

Alcuni tessuti alla base delle tende possono essere dei materiali pregiati e delicati come la seta o il velluto. In questi casi ciò che si raccomanda è di prestare MASSIMA ATTENZIONE alle etichette e di seguire dunque le indicazioni di lavaggio riportare. In alcuni casi, come per esempio per la pura seta, il consiglio è quello di un lavaggio a secco per il quale ci si può affidare alle tintorie specializzate.

 

Lavare Le Tende: Lo Sbiancamento

Le tende bianche, per quanto affascinanti ed ariose, hanno un colore originale difficile da mantenere nel tempo. Potrebbe risultare spontaneo ma occorre ASSOLUTAMENTE bandire l’uso della candeggina poiché potrebbe danneggiare i tessuti. Esistono però dei piccoli metodi naturali ed infallibili per prendersi cura del bianco. Che sia per il lavaggio a mano o in lavatrice, si consiglia un ammollo preventivo in acqua fredda, sapone di Marsiglia, bicarbonato e mezzo succo di limone spremuto.

 

Lavare Le Tende: Occorre Necessariamente Stirarle?

La risposta è: no, non è necessario stirarle! O meglio, nella maggior parte dei casi, si può evitare. Basterà appenderle quando sono ancora un po’ umide e avere cura di aprire anche la finestra interessata. In questo modo asciugheranno all’aria fresca in maniera verticale e il loro peso (dato dall’acqua ancora rimanente) farà in modo di evitare la formazione di pieghe antiestetiche. Se proprio non si può fare a meno di stirare le tende, si consiglia l’utilizzo di uno stiratore verticale. Funziona come un ferro da stiro normale ma in verticale, quindi non c’è bisogno di asse ed è molto più comodo e veloce. Basta distendere la tenda con una mano e con l’altra avvicinare l’apparecchio: il vapore emesso oltre a distendere le pieghe, contribuisce a igienizzare i tessuti.
Lavare Le Tende: Come Igienizzarle
Per una pulizia ancora più accurata e approfondita, ci sono infine i vaporizzatori che igienizzano i tessuti in profondità, eliminano acari, pollini e cattivi odori in modo del tutto naturale ed ecologica. I modelli più indicati per questo tipo di attività sono le pistole a vapore, ma vanno bene anche i pulitori standard. In genere, sono dotati di una spazzola apposito per i tessuti che viene rivestita con un panno protettivo removibile e lavabile il cui scopo è di garantire una distribuzione uniforme del vapore, filtrare le impurità e proteggere dalle gocce d’acqua.